ITALIANOESPANOLMENTAL PERFORMANCE RESEARCH
 
LA RINASCITA
Durante un corso di formazione in motivazione, feci un esercizio di comunicazione inconscia, quelli normalmente chiamati di VISUALIZZAZIONE POSITIVA. Lo feci con dedizione, lo praticai 5 minuti la sera prima di andare a letto. In quell’esercizio scopri una regola linguistica per parlare in modo corretto all’INCONSCIO. Avevo scelto di visualizzare un comportamento che ritenevo di dover migliorare, ma nel quale ero convinto che non avrei potuto fare molto per migliorarlo, pensavo fosse una questione di DNA.
Dopo 10 giorni una persona nella palestra dove lavoravo mi fece un complimento riguardante il mio comportamento con i clienti, proprio così, il comportamento in questione era quello che pensavo facente parte del mio DNA, quello che non sarei mai riuscito a cambiare, quello per cui dicevo: “Io sono fatto cosi”.
Nel momento di realizzare questa consapevolezza, stentai a dire Grazie, scopri in quel momento che San Tommaso aveva esercitato una notevole influenza nella mia formazione. Quando il complimento divenne più ricorrente, a fare risaltare queste caratteristiche del mio cambiamento, furono le persone a me vicine; dovetti accettare che quel semplice esercizio era più potente di qualsiasi metodologia di allenamento avessi mai provato.
Mi portò a vivere un secondo periodo di studio, la mia vita diventò una missione per capire il modo in cui quelle parole che dicevo a me stesso potevano influenzare in maniera così EFFICIENTE sfere profonde del mio comportamento.
Un libro dietro l’altro e, un’INTUIZIONE, dovuta all’ignoranza sia chiaro. Mi venne in mente il mio professore di ginnastica e quello di psicomotricità, poi un collegamento con l’autore russo, quindi mi gettai a capofitto per cercare il collegamento fra Linguaggio e Neurologia o psicologia o inconscio. Parlando con una cliente, oggi cara amica, che da adulta si era decisa a studiare Psicologia, affrontammo le varie teorie psicologiche in un viaggio tra psicoanlisti e comportamentisti e mi disse che un suo amico faceva PNL?
Alla richiesta di chiarimenti riguardo, disse si chiama Programmazione Neurolinguistica, , fu per me una rivelazione, mi sentii il BUDDHA sotto la pianta, letteralmente illuminato. Lei si attivò e mi trovò l’indirizzo internet dove reperire le informazioni. Cosi mi buttai, mi scrissi ad una seduta introduttiva, chiamata PNL per tutti, spesi soldi che non avevo per questo ed in attesa del corso, comprai dei libri di PNL.
Oggi sono diventato PNL, il mio cammino è ancora lungo, ma oggi sono coerente e congruente con ciò che faccio e dico, sono lontano dai maestri e ignorante come prima ma con una VISIONE diversa, e soprattutto con una MISSIONE, mi era ormai chiara la mia IDENTITA’ e quale sia il mio camino in questo mondo. Oggi sò da dove viene la forza degli uomini e delle donne che hanno fatto la storia, oggi so come Gandhi faceva per allenare la sua FORZA, sono estremamente riconoscente nei confronti dei miei mentori, degli sponsor e dei risvegliatori ,ma soprattutto alla vita che mi ha riportato indietro alle mie origini per potere mettere a disposizione degli atleti, i segreti ed i metodi per migliorare le loro performance.